mercoledì 4 giugno 2014

 Mai verità più sincere furono raccontate, ieri a Napoli durante la presentazione del libro di Alessandro Zarlatti che vivendo racconta di una cuba che un turista non riesce a percepire!
"Quindici racconti ambientati in una Cuba "di strada" che si altrnano ad un percorso soggettivo di bevute perfette e periferie esistenziali. Un luogo che non soltanto geografico ma anche e sopratutto uno stato d'animo ad un sottotesto delle vite di tutti. Strade diverse tra le infinite possibili per raggiungere un approdo che in fin dei conti è un'isola e, come tutte le isole, raggiungibile da infinite rotte."
Alessandro Zarlatti nasce a Roma.  Dopo aver compiuto studi classici, si immerge nel mondo della filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Ha lavorato per diverse testate giornalistiche  e collaborato con noti blog di attualità e cultura. Nel 2011 ha partecipato alla realizzazione di una corrispondenza multimediale del Festival del Cinema Latinoamericano di Cuba con il contributo della Regione Lazio. Dal 2012 vive stabilmente a Cuba dove continua a svolgere attività di scrittura ed insegna lingua e cultura italiana presso la scuola Leonardo da Vinci di L'Avana.
Una lettura che consiglio!


domenica 15 dicembre 2013

sabato 14 dicembre 2013

Un angelo custode carico d'amore realizzato in argento ed incorniciato da candida ceramica!









Buone Feste a tutti coloro che mi amano... e a quelli che non mi amano!

sabato 2 novembre 2013

La perdita dei valori.

Duecento anni di distruzione sociale ed economica dei paesi all'insegna della rivoluzione industriale dovrebbero insegnare innanzitutto che quella ciò viene chiamata evoluzione economica ci ha condotto in una situazione di difficoltà non solo economica ma anche sociale.
La rivoluzione del lavoro ci ha condotti anziché all'abbassamento dei prezzi di un oggetto ad una svalutazione della mano d'opera fino ad una forma di schiavitù legalizzata, togliendo organizzazione economica e sociale dettata anche da morale ed etica.
Gli artigiani, i braccianti, gli artisti si trasformano in operai annullando la propria capacità creativa per pochi eletti, i benestanti, che senza remora sfruttano fino alla schiavitù, imponendo degli status symbol che costosissimi diventano delle esigenze per persone frustrate che sentono la necessità di acquistare e regalando un oblo hai loro carnefici si sentono appagati.
I benestanti sempre più potenti per ricambiare un simile riconoscimento e sudditanza abbassano i prezzi di produzione e regalano materiali scadenti allo stesso ad un prezzo maggiorato giustificando il tutto dal valore simbolico di una firma.
Concludendo la scelta anche dell'acquirente non è consapevole e preferisce avere ad esempio un oggetto che si può identificare minimalista e anonimo anziché un'opera unica nel suo genere, un'interpretazione del singolo, che abbia una firma nel suo stile e nel suo valore.



domenica 16 dicembre 2012

Un bel regalo natalizio per chi è campanilista o chi ama Napoli! Realizzato con incisioni stilizzate su argento della sirena bicaudata sulle onde del mare. 

lunedì 22 ottobre 2012

Atti creativi sinonimo di passione

Albe nasce dalla propulsione che trasmette un atto creativo, perché trovo affascinante lo studio delle forme.
Amo tradurre graficamente e successivamente realizzare oggetti che nascono dalla contemplazione della natura, semplificandone spesso le linee.  
Le simbologie e i miti delle tradizioni culturali, sono spesso fonte di ispirazione per l'elaborazione di alcuni oggetti. Lo stesso dicasi per i manufatti primordiali di uso comune, nati per far fronte ad esigenze pratiche del vissuto quotidiano e riconducibili al mondo tribale. Tali oggetti, forme embrionali di alta ingegneria, affascinano per la loro semplicità funzionale e per le forme che li caratterizzano. Dalla commistione tra natura e umanità, traggono origine le mie creazioni.

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